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 Il miglior carro di partenza

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AutoreMessaggio
met5
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MessaggioTitolo: Il miglior carro di partenza   Lun 21 Dic 2015 - 6:03

Ciao a tutti, dopo quasi un anno di avventura modellistica posso dire.... a pieno titolo.... di non capirci nulla.

Chiedo quindi alle loro signorie illustrissime la loro opinione su questo argomento: ad oggi qual'è il miglior carro di partenza nella scala 1/16?

Come carro di partenza intendo non quale sia il miglior carro per il neomodellista Ma quale sia il carro che offra una buona base di partenza e su cui sia ragionevole montare upgrade.

Per quanto la parola "ragionevole" sia applicabile in campo modellistico,  è ovvio.

Questi i pretendenti al titolo (in ordine alfabetico):

Heng Long
Hobby Boss
Hooben
Imai
Mato
Taigen
Tamiya
Torro
Trumpeter
Wecoche

La mia pluriennale esperienza maturata in altri ambiti (fotografia) mi porta a pensare che c'è chi vuole fare tutto e subito e spendendo poco (per poi cominciare a cambiare un pezzo alla volta perché capisce che ciò che ha preso non lo soddisfa) e l'appassionato che acquista un obiettivo ogni 2-3 anni.... ma con la consapevolezza di ciò che acquista.

Non penso che la trasposizione in questo ambito possa essere troppo errata.

Da quello che ho capito inizialmente il gota era composto da 2/3 case (Imai, Tamiya & Wecoche) che hanno fatto da apripista.

Ad oggi solo Tamiya è sopravvissuta commercialmente (delle altre due non trovo traccia in nessun canale) arroccata sulle sue posizioni e su un portafoglio prodotti che se una volta era ampio oggi possiamo definire limitato (il mondo è cambiato mentre lei era ferma).

Poi sono venute le altre: chi offre prodotti completamente in plastica, chi parzialmente in metallo..... chi totalmente il metallo.

Ho letto interventi che riportano che un full metal pesa inutilmente e basta, gravando inutilmente sulla meccanica, mentre una coesistenza di plastica e metallo potrebbe essere una soluzione migliore.

Poi ci sono i modelli in resina.

Campanilismi a parte vorrei avere la vostra opinione in materia, tenendo conto che il confronto serve per evolvere e migliorare.

Grazie
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Sven Hassel
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MessaggioTitolo: Re: Il miglior carro di partenza   Lun 21 Dic 2015 - 13:21

.

… vado matto per le domande intelligenti e ben formulate, sulle quali rispondere diventa poca opinione e molta informazione. Sinceramente le opinioni da rigurgito, specie passionale, le lascio ai for ever impasticcati nel conservatorismo …

Heng Long: ha aperto il mercato con un sottoprodotto che ha favorito la diffusione altrimenti bloccata dallo strapotere tamioso-costoso oltre misura ritenuto il massimo, di che e su quale scala nessuno l’ha capito, perché auto incensare l’unico soggetto sul mercato è da riduzione mentale, nonchè miopia esistenziale.

WeCohe: fuori mercato.

IMAI: cessata attività.

Bandai: scala differente.

Trumpeter: statico.

Tamiya: per coloro che chiedono un soggetto finito.

Hooben: approssimazione.

Resine: statiche e rognose da assemblare, lavorare, e per esperti navigati.

Hobby Boss: devo documentarmi.

Torro-Taigen-Mato- i full metal ultima generazione richiesti a gran voce, arrivati in piena crisi europea, incontrano una tiepida presenza nonostante caratteristiche nettamente superiori ai precedenti soggetti in plastica. Le plastiche sono soggette a degradi dovuti alla spontanea evaporazione delle trieline che le mantengono elastiche, oltre i dieci/quindi anni le plastiche si sgretolano (gli statici Tamiya lo provano e non sono sollecitati né stressati da uso RC) … Fabio potrebbe dire: ne possiedo uno di oltre una decina d’anni ed è integro! Se ti è arrivato in ottimo stato lo devi ai precedenti proprietari, con il contributo del rivestimento in plastilina “zimmerit” che isola la luce solare e parte del calore.

(((Ho letto interventi che riportano che un full metal pesa inutilmente e basta, gravando inutilmente sulla meccanica, mentre una coesistenza di plastica e metallo potrebbe essere una soluzione migliore.)))

Con tutto il rispetto, quanto sopra lo liquido dicendo: Chi giocano preferiscono l’agilità, sacrificando anelli di congiungimento quali, il modellismo, la vero somiglianza osservativa, cioè il realismo distinto dal giocattolo, il rispetto storico rappresentato. Ovviamente evitano il metallo.

Le soluzioni miste HL Asiatam, plastiche matallo, consentono personalizzazioni e costi contenuti ricavando soggetti resistenti, meccanicamente superiori agli standard e lo dice uno che ha testato i Tamiya “originali” nel trial pesante rilevando in meno di una decina di ore deficienze che gli stessi usati sui pavimenti non avranno mai, inutile elencare le rotture sulle trasmissioni, va evidenziata l’elettronica, mia avuti problemi.

Personalmente ho zavorrato i plasticoni e usato i full metal (panzer III – elephant – TigerPorsche – Ferdinand – Tiger – Sherman, quest’ultimo tre spanne sopra l’obsoleto se pure glorioso Tamiya, e sono tutti quanti investimenti a vita (non posso dire altrettanto della mia collezione plasticosa-forex sia pure al buio e al fresco, quanto reggeranno i degradi.

I tedeschi, tradizionalmente sui metalli, snobbano le plastiche e noi italici, ultimi come in tutto, e culturalmente lontani da tradizioni nonchè faciloni “abboccamercati” sosteniamo sempre l’erba del vicino più verde ignorando d’avere una testa per ragionare senza suggerimenti.

..... questa è una comparativa seguita da oltre 3000 visite

http://lavellig.forumativo.com/t287-comparativa-fra-soggetti

............... potrebbe spiegare in modo esaustivo altre perplessità sull'argomento.

el pintor

.segue

Hobby Boss: statico.

XION: solo esperti.

Aeromate: solo super esperti.

.... non esiste nessun paragone

https://www.youtube.com/watch?v=O0aIx7aXEjM&feature=player_detailpage

.
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met5
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MessaggioTitolo: Re: Il miglior carro di partenza   Lun 21 Dic 2015 - 21:31

Grazie Sven dell'esaurientissima risposta.

I due link riportati poi aprono un mondo a parte. Meravigliosi esempi per le gioia degli occhi.

Correggimi se sbaglio ma l'elettronica a tuo avviso rimane uno dei punti forti giapponesi..... od ho inteso male? Un elettronica che da quel che intendo può essere trasposta anche su altre macchine.

Certo che la IBU2 può essere equivalente se non superiore.... come funzioni. Come affidabilità le Tamiya hanno più anni sulle spalle o sbaglio?

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Sven Hassel
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MessaggioTitolo: Re: Il miglior carro di partenza   Mar 22 Dic 2015 - 10:28

.

.... metto da un lato il rapporto di stima e amicizia con Ivano a cui vanno i meriti italiani d'avere sviluppato una scheda con funzioni inimitabili (dovresti assistere personalmente) a confronto di altri sistemi elettronici, Tamiya ha schede vecchie di trent'anni aggiornate sulle ultime uscite "non so i soggetti" e di base sono affidabili ma a parità di prezzo le IBU2 danno molto di più ... immagina la partenza e l'arresto frenato e non di colpo ... le funzioni sonore e sono solo citazioni ...

Leggo che ci sei arrivato con un giudizio d'imparzialità e mi piace dare informazioni senza "consigli" lasciando l'arbitrio altrui.

Per chiarimenti effettivi contatta Ivano, saprà illuminare la tua esigenza meglio di chiunque.

ps. i miei autocarri "unici" funzionano con i DMD tamiosi (non c'era altro in commercio) ne avevo di magazzino altrimenti avrei ridotto i numeri autocostruiti per i costi alti.

Buon lavoro

el pintor

.
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MessaggioTitolo: Re: Il miglior carro di partenza   Mar 22 Dic 2015 - 12:03

Ok. Contatterò Ivano per fargli qualche domanda allora ciaoooooo
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MessaggioTitolo: Re: Il miglior carro di partenza   

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