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 Il Giornale di Sven

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AutoreMessaggio
Sven Hassel
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MessaggioTitolo: Il Giornale di Sven   Dom 13 Feb 2011 - 14:11

.


... da osservatore esterno e compagno di viaggio da poco come attivista sul sito tankir (perchè attivista?) per la semplice ragione che senza una spinta nessun carro va nella direzione voluta e prima di una direzione ci dev'essere uno scopo in comune deciso e da attuare.

Credo che ognuno a quest'ora sappia chi sono e con me il mio "discusso passato" descritto per sentito dire da molte canne al vento pronte a pendere dalla parte di arie fritte. Ora sono uno di voi e tra altri impegni se sto qui è per un motivo molto chiaro quanto semplice, quello di fare nel modo in cui l'ho sempre fatto. Per qualcuno di voi certo non sa cosa capita stare dietro su di un sito pubblico e quali mezzi e responsabilità richiedono le cariche da occupare e su queste incombenze ne so parecchio visto che ne amministro un paio e ne modero altri. L'uccupazione di una carica implica l'onere e la funzione di una costante presenza ATTIVA creando e costruendo argomentazioni da aggiungere sulle postate senza lasciare che queste si affloscino inevitabilmente. Un forum lo è di fatto con l'interlocuzione altrimenti è solo un punto occasionale di ritrovo ... e questa condizione è tra le più inconcludenti. Perchè me faccio atto? Non certo per accusare di pigrizia l'occasionale foreman, se mai evidenzio una non conoscenza che non è indifferenza, verso chi per cariche rivestite non ha forse colto l'importanza di un incarico assunto, capita a tutti di desiderare un cappello e non capire a cosa serve.

Non ho mai da anni perso di vista un obiettivo come la diffusione sistematica del fenomeno carri armati in ogni sua forma d'espansione inventandomi le piazze di paese portando direttamente al pubblico una novità che con i mezzi usati fino a qualche anno fa, si relegava sull'esterno della fiera di Novegro sotto l'egida di parenti poveri quanto fieri nel continuare una carriera da sconosciuti. So e conosco per esperienza quello che aspetta tankir, per un motivo semplice che è quello di essere passato prima di tutti voi e che quindi posso anticipare o prevedere con facilità e certezza. Avrete notato che un sito addormentato improvvisamente ha persino cambiato la faccia amorfa mantenuta da anni e da questa branca la neonata tankir da mesi si ....... si è dimenata con la sola banale intenzione di voler dimostrare a chissa chi che cosa? Esatto, che cosa? Cosa ha fatto?
Cosa effettivamente e con concretezza è stato fatto in questi mesi d'inizio lo dico, perchè ne ho dato il contributo come appoggio esterno a braccietto con uno dei TRE delle ITT e con altri tankisti seriamente impegnati. Bene, anzi benissimo e tankir è riuscito in un'impresa difficile che NESSUNO ... spacciatori di carri in Italia, avevano fatto in anni di ristrettezze mentali e questo successo lo voglio dire apertamente NON è stato sfruttato nella sua interezza da chi doveva o poteva gridarne l'importanza giustamente meritata. La conduzione di un sito implica il SOSTEGNO del gruppo verso il quale ha l'onere ed i doveri di aumentarne il prestigio (io voglio essere fiero di appartenere ad un gruppo associato portando nell'interno ogni possibilità che possa giovare per tutti) e se manca questo scopo scade il principio dell'associazione stessa ... attaccarsi ai trenini perche si è in molti a fingere di spingere si vede un trenino stanco e lento.
Per mesi, dallo stacco seguito, e di tempo se ne è speso (mediaticamente come motore di trazione verbale sul sito) per il successo delle ruless che potevano essere un motivo d'orgoglio, di vanto e risonanza nazionale è stato fatto poco o nulla.
Su Genova il Giornale di Sven ha ripostato la cronaca sulla giornata e senza neppure esserci come presenza ha archiviato come ogni evento dove il carro è primo attore "e non il gruppo al suo servizio" mettendo in primo piano l'osservazione e non la critica come qualcuno leggendo il reporter ha storto il naso per non essere stato osannato.

Il vero successo di gruppo incomincia con il sacrificio e non con le prime donne isteriche sul palcoscenico, se si vuole uno spettacolo decente. Un gruppo associato deve avere una mano ferma come direttore con un copione indiscutibile e pronto a rinunciare nella parte in cui NON si trova. Da attore a comparsa mi sono trovato oltremodo da pascià, è una posizione priva di responsabilità e nessuno ti nota seppur esistendo. Il peggio nella rappresentazione il pubblico intero lo vede in chi da ruoli di primo attore, dimostra d'essere un vero cane, nessun problema è solo uno non tagliato per la parte che ha voluto rappresentare.

Questi mesi non sono stati comunque sciupati ma solo trascorsi in una bolla di sapone vivendo una situazione di promesse nirvaniche tra sogni pindarici in un rilassamento che ha fortunatamente rivisto l'ingresso decisivo dellìadmin del sito (unico responsabile e quindi la sola persona che ci mette la faccia verso di sè e subito dopo, responsabile totale verso ogni altro foreman) ... l'amministartore cari amici, prima di sedere a capo dell'associazione ha dei precisi doveri sulla carica che occupa e l'associato NON è tenuto a nessuna sottomissione o ordnini di scuderia, perchè può dimettersi come iscritto senza che nessuno si occupi di lui, finisc, com'è entrato se ne esce. Il foreman è prima un utente, uno che usa (brutta definizione) un sito pubblico e che diventa foreman SOLO attraverso i contributi socializzati, vale a dire visibili e continuativi sullo scopo accettato. I moderatori, pochi ne hanno capito la carica e la funzione, sono i sergenti (deriva dall'inglese "servo") nel ruolo di esecutori di provata disciplina e cultura agli ordini diretti degli amministratori. Un sito non è una grande famiglia, ma un organico ben definito con dei precisi livelli di funzionalità e nessun livello è, o può essere, disgiunto o isolato da un altro. Un serio moderatore ha compiti spiacevoli che deve osservare senza considerare nessuno diverso da un altro e senza metterci del suo, ma solo il TOTALE interessse sociale, deve sapersi sacrificare, moderare con decisione attenedosi alle sole regole accettate dai foreman, un moderatore non taglia teste ma stringe il cappio che il foreman si è da solo infilato sul collo. Se non è in grado dimostrando l'imparzialità, è solo uno che si è messo in un pasticcio, il suo.

Chi legge potrebbe avere la necessità di ritornare da capo a rileggersi il testo magari una volta di troppo. Lo so perchè me lo dicono, capita alla prima volta che qualcuno "incamera" informazioni diverse da quelle che credeva di sapere ... a proposito sul sapere che per molti è un vanto, un neonato se non è un deficiente, è in grado di sapere" quindi i saputelli cerchino sul (capire) quanto magari si sono inconsapevolmente trovati nell'ignorare. Leggere o ascoltare è di tutti, capire è una materia che richiede attenzione e pazienza ........ e la comprensione una virtù riservata a ben pochi, perchè si pratica. Già la comprensione è una pratica costante.

... ascoltare non ha niente a che fare con l'udire ... come la vista con l'osservazione .... scusate, ma le parole hanno un preciso significato e non sono da bochce che le usano per ripeterle ...

Di recente una persona della massima fiducia mi ha riportato quanto sia odiato in un certo ambiente, la ragione?
E' semplice rispondere; ho solo realizzato quanto da incapaci non sono stati in grado di fare. Cerchiamo di capirci, se sto sulla balle di qualcuno solo perchè so fare e muovermi da solo e con successo, devo essere tacciato e messo al bando? Oppure sto dando un forte contributo "spassionato" in un gruppo associato?

Il Giornale di Sven ringrazia.


ps. il Giornale non è un articolo chiuso e chi vuole dire la sua libera opinione la dice come io stesso ho espresso un mio personalissimo punto di vista come osservatore. Il puno di vista è un'osservazione per principio fisico differente da altri punti .... attorno ad una sfera, ognuno ne vede una sola parte e mai tutta la sfera completa, quindi prima di dire per non aprire la bocca per dare aria fritta ................ direi di seguire la regola sul punto di vista e riflettere con attenzione quello che finora NON è stato fatto. Per tankir esiste la seria possibilità per un futuro impegnativo e questo implica degli sforzi seri e non puttanate da castelli in aria.



. Laughing

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Sven Hassel
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Dom 13 Feb 2011 - 22:34

.


... questa è una copia risposta mail datata 1-6-2010 a riprova di un progetto che incontrava fin dal suo nascere una comunione d'intenti spontanea ...


... Ciao Colombo ...

(((( l'amministratore del piccolo forum
l'ho fatto perchè gli altri hanno un po troppo la "testa calda" come
nella vita ci vuole moderazione e possibilmente serenità...

anche se
non abbiamo niente da insegnarti spero di everti presente sul sito.. ))))


... è per questo che ti ho fatto il complimento come admin .... scegliere il ruolo necessario per l'ordine interno.

In molti "entusiast" capire per tempo che mettersi in vista significa dare il meglio e mai il peggio finiscono per lasciare tracce sporche dietro di loro ed una volta messo il cappello questo ti resta ... per sempre ... ora mi auguro che con un sito proprio il buon gusto imperi nel mantenere uno stile con degli scopi che possono attirare altri in questo cammino sulla diffusione delle tolle striscianti ......

... sul tuo sito, una mia presenza non credo sia gradita almeno per ora, e poi vorrei vederli arrancare (perchè metterlo su ci vuole poco e pochi capiscono COME reggerlo) in quanto ben presto ci si trova senza argomenti e questo spiega perchè sulle mie piattaforme (4 siti) la sezione cultura-storica-informativa tiene banco al pari del soggetto modellistico ... il modello da solo a meno che non sia in mani brillanti è difficile da sostenere a lungo e non basta spammare esempi scadenti solo per fare pagine ... un sito lo riconosci per la qualità e non per le sparate a vuoto ...

... in quanto ad insegnamenti ogni giorno navigo in numerosi siti internazionali e da questi trovo sempre delle fonti d'ispirazione ... è mia convinzione di essere in viaggio e mai d'essere arrivato ...

Un trascinatore lo diventa per intelligenza, per grazia e modestia sul proporsi e pugno di ferro sullo scopo prefisso ... niente chiassi e scivolate di stile ... scelte precise e coraggio da vendere ... chi esula da queste caratteristiche è solo aria fritta buono a malapena come ombra ... ho allontanato subito i parolai sapendo che ne basta uno per infettare altri, naturalmente sollevando peste e corna ... ma almeno ho ripulito l'aria.

... poi aggiungo in confidenza, che ho altri scopi più densi d'interessi ed il modellismo è solo una vecchia ricorrenza di svago direi pure ripetitiva senza inserire la spettacolarità ad uso cornice ... evito le piazze che non abbiano un contorno d'attrattive degne di essere rappresentate ... abitiamo delle zone con scenari mozzafiato e non porto gente sugli asfalti, preferisco laghi e cornici montuose ... dev'essere il mio lato estetico che urla per la bellezza naturale.

... tra un mese si apre con Valbrona, ridente sbocco sul Lario con la Grigna di fronte ... il servizio precedente lo trovi sulla mia sezione di Monstertruck dove si vedono le immagini della manifestazione ....... è ancora presto per il lancio ................. ed ho altri programmi per la testa .... ben più avvincenti e piacevoli da rincorrere ................................


... alla mia età si è parecchio distante da altre superate ....

Il difetto di molti è di non capire che dalla loro età ci sono passato e la mia la devono ancora raggiungere ... ecco com'è facile per me prevedere chi è partito dopo ... farà gli stessi errori che mi sono lasciato alle spalle ... elementare deduzione.

.Grazie per la cortese risposta Colombo .......

Dante.

... è stato il mio augurio sulla scelta di un cammino che ora ha la necessità di trovare un forte scopo per continuare ... la collaborazione tra amministratori diventa necesaria dove la frammentazione divide ed è ferma intenzione delle parti continuare la strada intrapresa fin dai primi mesi dello scorso anno, per molti forse mi scoprono solo ora senza sapere che l'osservazione sul sito di tankir non è mai venuta a meno.

ola Gente e buona notte.

Smile

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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Dom 13 Feb 2011 - 23:03

lessahnevs ha scritto:
.

Il Giornale di Sven ringrazia.


ps. il Giornale non è un articolo chiuso e chi vuole dire la sua libera opinione la dice come io stesso ho espresso un mio personalissimo punto di vista come osservatore. Il puno di vista è un'osservazione per principio fisico differente da altri punti .... attorno ad una sfera, ognuno ne vede una sola parte e mai tutta la sfera completa, quindi prima di dire per non aprire la bocca per dare aria fritta ................ direi di seguire la regola sul punto di vista e riflettere con attenzione quello che finora NON è stato fatto. Per tankir esiste la seria possibilità per un futuro impegnativo e questo implica degli sforzi seri e non puttanate da castelli in aria.

. Laughing


Bene visto che si può dire la propria e a differenza di altri io leggo tutto e guardo tutte quello che viene pubblicato su questo forum. Vorrei precisare una cosa che tu e i nuovi sul forum non conoscono.
Penso che scrivendo queste righe farò il gioco di chi vuole un futuro di RCTANKIR censura censura ,precisato questo:
Questo forum nasce perchè un gruppo di Modellisti(ma tu non sei daccordo a chiamarci così)decide di farsi conoscere in giro per trovare altri che vogliono conoscere le Battaglie con Battle system e giocarci Exclamation Exclamation Exclamation
Questi 5 amici(forse....) decidono di aprire un Forum e solo per questo che esistono Admin e Moderatori(lo impone la legge) ma come scritto da Borealis nel contributo del "Chi Siamo" il GRUPPO non ha capi e siamo/sono tutti uguali allo stesso livello in una bella democrazia Very Happy
Quindi non per forza se si è un membro del Forum si è un membro del gruppo perchè la distanza può essere un deterrente.
Nel forum all'inizio si è deciso per un problema personale di uno dei 5 amici di dire che si era e si è tutt'ora allo stesso livello perciò Admin Colombo2005,Admin Capitan America, Moderatore Marcus Albertus Scauro e per ultimo ma non ultimo Moderatore Murdock73
sono con li stessi poteri e doveri Exclamation Exclamation Ma solo sul forum per un problema di regolamento,dopo di che al Locale o quando ci riuniamo in giro per manifestazioni o incontri SIAMO TUTTI UGUALI e solo per scelta personale ci si può sentire inferiori di un altro/altri membri del gruppo.
Questo mio intervento è per pricisare che in questi mesi il forum e il gruppo si è mosso senza problemi in base alle sue forze e voglio precisare per esempio:
Alla manifestazione di Genova posso dire che abbiamo avuto tanti complimenti e 2 inviti per fiere modellistiche,quindi quando ho letto in giro e saputo che si dice che i tank 1:16 non ha avuto successo come i tank 1:6 dico che non è così,non per niente alla domenica visto la grande affluenza di pubblico verso la chiusara hanno prolungato l'apertura di 1:30 H ed è stato chiesto a noi di RCTANKIR e LGS Ovada di fermarci di più per il pubblico Exclamation
Posso affermare che le battaglie con battle system fatte con carri 1:16 non spariscono davanti a niente,neanche davanti hai carri 1:6 che dopo lo stupore di vedere un tank così grande la prima cosa che dice chi li guarda "ma non hanno neanche un movimento di rinculo al momento dello sparo" Very Happy Very Happy
Spero che questa verità non abbia turbato nessuno ma comunque al locale Giovedi sono a disposizione per spiegare bene le mie righe e le righe non scritte da me.


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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 8:20

.


... la replica è doverosa e chi legge ha una sua propria opinione personale da esprimere senza alcuna necessità di dare "spiegazioni" in merito a meno di non pretendere di cambiare un testo scritto ... altrimenti chi comprano il giornale e ne cambiano gli articoli a piacere, lo fanno per leggere SOLO quelle parti accettabili polemizzando il resto.


.Una cronaca non può diventare il punto di vista di tutti e diventa normale NON poterne accettare l'intero contenuto, se così lo fosse si assisterebbe su accordi totali in un ambiente dove gli assoluti non esistono.


.buona giornata alla brigata tank Laughing

.
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 10:15

Non so piu' come dirlo, telefonicamente, tramite mail ai componenti del forum, tramite mail a riccardo, tramite telefonate a riccardo,....

se una persona antempone i propri interessi a quelli del gruppo e si rimangia quanto da lui (riccardo ) scritto e detto due giorni prima (mail a conferma di quanto sto dicendo ci sono ovviamente come pure le persone presenti alle varie affermazioni pubbliche di riccardo)

quella pesona farebbe meglio a fare un passo indietro e non cogliere l'occasione per continuare ad alimentare polemiche.

i propri rancori personali vengono dopo l'interesse del gruppo!

io nella vita ho sbagliato tante volte e mi sono reso conto a mie spese che atteggiamenti di questo tipo sono solo distruttivi e non portano da nessuna parte.
cortesemente smettiamola di alimentare tutto ciò specialmente sul forum.

Avviso, a ulteriori accenni a polemiche e quì chiudo il discorso, comincieranno ad arrivare i richiami ufficiali.
Questo riguarda tutti compreso te riccardo ovviamente!
I vostri problemi personali risolveteli tramite altro mezzo e in altro luogo.


Ultima modifica di Admin Colomboantonio2005 il Lun 14 Feb 2011 - 11:22, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 10:34

Admin Colomboantonio2005 ha scritto:
Non so piu' come dirlo, telefonicamente, tramite mail ai componenti del forum, tramite mail a riccardo, tramite telefonate a riccardo,....

se una persona antempone i propri interessi a quelli del gruppo e si rimangia quanto da lui (riccardo ) scritto e detto due giorni prima (mail a conferma di quanto sto dicendo ci sono ovviamente come pure le persone presenti alle varie affermazioni pubbliche di riccardo)

quella pesona farebbe meglio a fare un passo indietro e non cogliere l'occasione per continuare ad alimentare polemiche.

i propri rancori personali vengono dopo l'interesse del gruppo!

io nella vita ho sbagliato tante volte e mi sono reso conto a mie spese che atteggiamenti di questo tipo sono solo distruttivi e non portano da nessuna parte.
cortesemente smettiamola di alimentare tutto ciò specie sul forum.

Avviso, a ulteriori accenni a polemiche e quì chiudo il discorso, comincieranno ad arrivare i richiami ufficiali.
Questo riguarda tutti compreso te riccardo ovviamente!
I vostri problemi personali risolveteli tramite altro mezzo e in altro luogo.

Primo io non ho fatto altro che scrivere come è il Gruppo e il forum senza offendere,denigrare nessuno o usare insulti scurrili e quindi essendoci un regolamento qualsiasi Admin e moderatori possono mandare warning o bannare in base a quello che dice la legge!!!
Perciò certe "minacce" pensaci bene prima di scriverle,dopo di che spero vivamente che Giovedi al locale ci siano tutti così evitiamo queste figure online che sino ad una settimana fà non c'erano.
Detto questo se un membro scrive la sua è giusto essendo un forum libero che chiunque possa rispondere con la propria ma rispettando il regolamento imposto dalla Polizia Postale e non dal gusto personale.
Se non si vuole rispettare questo all'ora per evitare problemi giuridici chiedo di poter fare 2 passi indietro e che Colombo mi metta Membro normale così poi non ho nessuna responsabilita legale nel forum
Riccardo alias Capitan America
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 11:06

ultimo avvertimento non proseguiamo ad alimentare polemiche sul forum!!!!
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 12:25

Admin Colomboantonio2005 ha scritto:
ultimo avvertimento non proseguiamo ad alimentare polemiche sul forum!!!!

Colombo,su questo punto non posso che essere totalmente d'accordo con te!!

Cercherei di evitare soluzioni drastiche ma purtroppo quando ci vuole ci vuole.

C'è un tempo per le polemiche ed uno per tacere.

A volte ciò che noi facciamo smentisce le nostre parole e tradisce i nostri veri pensieri.

Discutiamo di ciò di cui dovremmo veramente discutere: come organizzarci al meglio per le nostre battaglie.

Ognuno porti il suo contributo in termini di carri , scenarii e tempo.

Faber quisque fortunae suae

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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 12:36



A volte ciò che noi facciamo smentisce le nostre parole e tradisce i nostri veri pensieri.

cheers cheers cheers GRANDE IKE
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 13:50

.


... Signori ......... leggere o ascoltare è per tutti ..... capire il senso di una lettura è per pochi ...... e comprenderne i recessi addirittura è materia riservata .... beati gli ultimi Laughing Smile Very Happy



ola ike ..... Hausser ....... se sbatto i tacchi e cannoneggio pesantemente un caloro abbraccione vi va Question


.sempre agli ordini.


.
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 13:51

. Laughing



La splendida giornata da Colombo.


… e non poteva essere inferiore alla precedente trascorsa a Crema da Davide, perché chi gioca per dare ha già dimostrato ampiamente il suo contributo nel gruppo.
Ricordo che qualsiasi gioco implica un esborso personale e chi gioca per riempirsi le tasche diventa l’immagine del perdente. La vita premia chi da senza pretendere neppure un ringraziamento e toglie inesorabilmente a chi ne è avido. Un gruppo coeso sa che per rimanere fortemente incollato sullo scopo deve continuare in un contributo individuale senza cercare in altri nessun aiuto, chi lo fa dimostra l’incapacità nel reggere la sua posizione. Ho impiegato molto tempo per capire come funziona un’associazione di individui con serie intenzioni di perseguire uno scopo accettato (senza obblighi) per potermi muovere nell’aprire vie solo nell’apparenza precluse. Per troppo tempo in molti hanno preso i siti come una piazzetta personale dove spadroneggiano delle futili ambizioni personali, un vero cattivo esempio dove anche l’ultimo stupido (uno con la tendenza a ripetersi, perché non è un insulto) è in grado d’evitarlo. Il silenzio è d’oro specie in momenti in cui non comprendendo una strategia s’incomincia a remare contro e questo pubblicamente si chiama suicidarsi moralmente dando uno sconcertante spettacolo del tutto da evitare.
La prefazione diventa interessante specie se alle spalle ha un notevole successo di favore dato dalla parte attiva associata su tankir, tra di loro io stesso membro invitato dove approfitto per un ringraziamento pubblico, proprio recentemente con la battle di Crema conclusa con entusiasmi alle stelle seguita dall’invito personale nell’accogliente e distensiva atmosfera di Casa Colombo che ha segnato (ovviamente) un ulteriore punto a favore in previsione di un treno da “saper” prendere in corsa.

La giornata invernale ha regalato una limpidezza sulla convergenza delle colonne tankisti in arrivo da diversi schieramenti … normale amministrazione se qualche tank si smarrisse la direzione e si pianti inevitabilmente con il dito sulla carta topografica. Attraverso le radio i marconisti si sono date le coordinate e le staffette immediatamente recuperavano gli spersi senza rapporti punitivi ma con quella sana dose di goliardica attenzione che suggella il normale cameratismo di gruppo.
Ho visto le foto a dimostrazione dell’ampio spazio usato per le numerose battle e come la precedente aia di Cremascoli le due palestre sono idealmente degli ottimo banchi di prova sull’applicazione delle Rules (valore nominale esclusivo di tankir) e del loro doveroso perfezionamento tutt’ora avanzato. Colombo è l’indubbio personaggio “pandeterminato” significa in grado di giocare oltre le parti in campo, quindi con una grande visione d’insieme, in grado di portare e condurre l’associazione ben oltre l’immaginazione di chiunque e se lo scrivo lasciando del nero su bianco vuol dire che ne so abbastanza per affermarlo e sapete perché?

Entrambi facciamo!

Piccola lezione d’anatomia; Essere – Fare – Avere. … spiegazione; se sono un pittore (essere) e dipingo (fare) l’equazione avere … diventa naturale e chiude la formula ….. antichissima ma inesorabilmente valida tuttora. Chi la sottovaluta e ne inverte la causa paga il dazio; pretendere (avere) una qualsiasi azione o cosa, posizione (fare) senza i dovuti meriti acquisiti (essere) …inavvertitamente, inconsapevolmente o per vizio assunto, si fa solo del male con le sue stesse intenzioni …… e non è la sede per dare informazioni sulle potenze intenzionali questa. Ricordo solo che l’uomo non è quel contenitore riempito di spazzatura ma che se vuole oltrepassare il suo livello può incominciare (lo lasciò come dogma pure Leonardo con la sua legge dei contrari) a badare a quel che fa e dice perché lo sta facendo esattamente contro la sua sopravvivenza.

Dicevo che il piacere, di essermi ritrovato in sintonia dopo un periodo di mesi nuovamente a contatto immediata con Colombo admin piombato sulle prime linee ben deciso nel fortificare serrando i ranghi per una programmazione tutta da scoprire ma che certamente porterà con lui una altro valore aggiunto da dividere con le Rules una altro successo a breve scadenza … ancora in bilico e che va assolutamente retto con giudizio e sacrifici se necessari PERSONALI … visto che lo dico e non mi stanco di scriverlo. Io stesso, Colombo e tutti quanti, stiamo dando, capito? E se qualcuno remasse contrario, sta solo chiedendo!
Da Colombo sé battagliato risentendo un’aria a me comune, quell‘atmosfera di simpatia, spontaneità e cameratismo dove si girano davvero i bottoni degli stress e delle ansie trascinate, e dove basta una giornata tra comuni mortali per sentire come bastano delle azioni di gruppo per ritemprare lo spirito inquinato da brutture, affanni personali e quella serie antipatica di meschinità che firmano l’indole umana. Ricordo molto bene il piacere che ho raccolto seminando gioia nelle Compagnie Carri portate in posti da cartolina dando ad ognuno qualcosa di più di un semplice terreno di gioco … niente questua o sciacallaggi per soldi, ma scambi per un pranzo offerto a metà giornata … non si regala e non cerco regali, oppure non è un gioco ma un interesse personale e questi deteriorano il gruppo.
Durante la pausa rancio sé certamente parlato di molto e ascoltato non sempre quello che ognuno vorrebbe o si aspettasse, l’opinione personale ancora una volta è chiamata al dovere comune con il buon senso sulla mancanza dell’obbligo. Quando si ascolta è buona abitudine riflettere, SEMPRE. Normalmente, se non mi trovo d’accordo aspetto anche giorni per dire la mia e sapete cosa mi succede nel frattempo? Ho scartato decine di soluzioni per arrivare alla migliore. Mai precipitare un argomento. Chi lo fa, sbaglia, perché nessuno è escluso dalla comune e mortale imperfezione umana, per nostra sfortuna sono arrivati in molti a decantare una parola divina portando alle masse solo stermini innominabili. Se uno salta su di botto so che parte del suo cervello sta usando, quella parte ereditata dalla specie animale.
Però il rancio ha rinvigorito la truppa che si butta sul gioco con vero furore tanto da faticare a contare i successi e le perdite sugli schieramenti, da Colombo il rinnovo trascorso da un segnale positivo sulla comunione d’intenti portando al direttivo una altro successo da NON sottovalutare e come potrebbe il Giornale di Sven mancare d’attenzione di fronte e come osservatore esterno sulla decisa ripresa nell’interno di un’organismo in fermento destato solo dopo una serie di impulsi sapientemente dati (dare) evidentemente per il gruppo associato. Cos’è un gruppo associato? E’ semplicemente chi si mette con altri per lo stesso scopo o ragione di appartenere, chi lo fa per altri motivi ben presto si fa notare come asociale e questi sono problemi suoi.
L’ultima nota va sulle scelte delle aree ospitanti davvero all’altezza di ogni situazione di gioco. Apprezzai notevolmente l’aia di Davide già anni fa e mi dispiacque in seguito per non averla avuta sui miei Calendari annuali per le ragioni credo note a tutti quanti. La strada che mi aprivo e che non è stata facile, mi portava delle sacrosante invidie e illazioni a non finire senza però capire, quello che facevo e questo mi faceva sorridere … lascia che il tuo peggior nemico arrivi da solo alle sue conclusioni, perché quando lo fa è talmente lontano dalle verità da strozzarsi. Quando finirò questo articolo e sarò oltre, perché anche facendolo sono mille miglia lontano, questo reporter resta dove l’ho scritto e postato. E’ un’abitudine deleteria usare il passato come fardello da portare appresso …. La mente non riposa neppure durante il sonno umano e caricare una testa pensante oltre misura questa incomincia nel dare i numeri ed i sovracarichi fanno maledettamente male sulla salute.
Ad esempio a me questo reporter, come contributo associativo (dare) mi ha fatto stare molto bene.

Il Giornale ringrazia.

Cordialmente da Sven.

.

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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Lun 14 Feb 2011 - 22:58

...



... tratto da uno spezzone di una mail ricevuta


(((Ola Dante....
Mi sembra molto interessante il tuo giornale e magari può servire a me e al gruppo(Rctankir)a migliorarsi da eventuali errori o pensieri differenti dai nostri.)))


.................. mai sia che non realizzi i desideri richiesti Laughing


.
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MessaggioTitolo: L'innovazione è necessaria   Lun 14 Feb 2011 - 23:01

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Giornale di Sven


… Un giornale che si rispetti segue ogni evento e ne commenta i fatti, sempre.
Immaginare è una funzione umana, e non è da tutti unire lo sforzo per un bene comune da condividere con un vasto pubblico, perché quando si tratta di socializzare come organizzatori si danno prove sul saper dare ad altri il meglio di noi stessi.
Il modellismo italico sta superando un periodo di felice diffusione e sono i tempi migliori quelli che portano le innovazioni fondamentali, dando le spinte maggiori sulla sopravvivenza di una specie particolarmente dotata di ottime intenzioni sulla creatività. La mia personale considerazione sul modellista come individuo, è che abbia la stoffa di farsi valere prima come persona e poi come chi sa fare, mettersi in luce come modellatore di materia inerte magari glorificandosi per quello che gli riesce meglio per mancare distrattamente in una dignità personale, fa di un asino lo stupido e nient’altro. In tanti anni ho conosciuto ottimi modellatori che non valevano un soldo come persone. Questa spiacevole ricorrenza è inevitabile che si presenti ovunque si cerchi un’oasi spassionata in cui una convivenza educata tra individui superiori alle pessime abitudini di altri, incontrarsi per scambi di sana comunicazione come di ottime prove visibili su quanto sanno fare.
Chiedersi è lecito sul perché un numero di persone seriamente motivare decidono d’investire sul nuovo. Ci vuole coraggio, spirito d’avventura e soprattutto “una maledetta passione” capace di esclude ogni altro compromesso. Nessun piede in due scarpe.
Come dicevo ci vuole del coraggio per realizzare qualcosa in credere per affermarsi. Si lasciano strade e vie sicure, forse scontate e comode per altri con la precisa intenzione di rinnovare lo sforzo verso proposte differenti come importazioni e contenuti, un calcio al vecchio passato per arie libere e nuove. Siamo in tanti a pensarla e in troppi sul dire e solo in pochi a fare della vera innovazione e il rinnovo non è facile per l’abitudine di trascinare sempre troppe fette di passato e questo è un difetto che ho combattuto insieme con altri fin dagli inizi di un progetto in cui in passato è stato addirittura consacrato e ridotto sul meglio che è stato fatto degno di rappresentare la storia modellistica nazionale. Qualcuno, dei soliti sempliciotti, dirà che questa è solo presunzione (allora rispondo che la dovevate presumere voi questa idea) e sarete stati degli innovatori, delle persone capaci dai dare pane al pane, di saper rispettare il lavoro di ognuno e risaperne trarre profitto.
Al contrario, specie negli ultimi anni ho assistito all’inasprimento dei rapporti sociali, a baruffe per tirarselo più lungo e a vanterie cretine su meriti individuali da farsa scadente. Questo comportamento non nobilita nessuno e neppure va spartito con una categoria di seri appassionati che per dovere cercano di staccarsi da comparti maleducati e che hanno fatto di tutto per rendere il modellismo un ghetto esclusivo per isolati gruppettari inficiati dal bottone dei primi della classe.
Risibile scopo adatto a bambini immaturi, gente che si è messa fuori gioco nell’ambito sociale con le loro stesse egoistiche piccole idee. Chiunque credo, abbia dei fini di persistenza meschina, trascina con sé altri sprovveduti in azioni minime e di scarsa espansione, chi non comunica o lo fa per sé (tira l’acqua sul suo mulino) è fondamentalmente occupato a far persistere i propri interessi e non quelli di una comunità. Si chiama dittatura, e non produce nulla. Chi pensa in piccolo si riconosce a prima vista, se lo osservi per anni è restato quello di un tempo.
Oggi abbiamo i mezzi per delle espansioni mirate. Si possono progettare ponti lanciati verso un futuro, i tempi sono predisposti a cambiamenti rapidissimi a vantaggi o di chi gioca d’anticipo e non ci sono spazi per trascinare superstiti naufragati nei loro brodini di potere.
L’arrivato, o chi si crede tale, è lo sciocco che si è immobilizzato tutto da solo. Il suo modesto sforzo è stato teso verso un obiettivo raggiunto, ed è da stupidi indicare la Luna guardando il dito.
Personalmente sto con gente capace, dove ho potuto osservare le loro capacità individuali messe al comune profitto, di me in molti hanno detto peste e corna con ragioni del tutto personali e lecite, intanto decidevo per merito loro da che parte stare. Io sto con i creativi, non con chi finge o si crede un creativo. Che poi sono facili da distinguere tra loro, i veri fanno, mentre, i sognatori dicono.
Ci sono delle metodologie per fare meglio di altri e le regole sono estremamente semplici: non fare il peggio fatto da altri. Negli ultimi anni ho militato e dato molto su modellismo, non è il mio massimo piacere e neppure la branca preferita, però tra i miei difetti ho di fare scrupolosamente il meglio su tutto. Quando metto la faccia non me la gioco per squallide intenzioni e se trovo il torbido lo combatto per chiarezza, o da responsabile verso me stesso, saluto gentilmente e lascio ambienti contaminati da intrallazzatori in odore di offesa per la causa modellistica. Dire, significa farlo senza peli sulla lingua e questa virtù da fastidi ai deboli urlanti, provoca sussurri pieni d’astio e avvelena soprattutto l’opposizione. Chi ti da contro non ti capisce. E’ una sua deficienza, e non una mia colpa. Questo vale per chi s’interroga sulla nostra iniziativa, ricordatelo.
Il non capire, è dovuto a troppe e massicce dosi di sapere.
Sapere è il più basso livello di comunicazione. Sapere non significa nulla e pressoché niente.
Quindi la pretesa di poter capire altri incomincia a diventare assurda. E’ come cercare di non bagnarsi sotto la pioggia.
I perplessi e gli scettici come i dubbiosi o i contrari “la specie ultima sull’evoluzione umana” sono solo in una posizione di attesa. Nessuno chiede sforzi disumani a coloro che tardano una completa comprensione su questo comune progetto, basterebbe da solo e qualitativamente, dimostrare persino a bambini innocenti, di che spessore sono gli invitati che ne fanno parte d’onore.
Più volte mi è stato chiesto di parlare per essere capito facilmente. E’ mia regola di rispetto non ritenere nessuno meno intelligente di me.
Chi l’ha chiesto voleva inconsciamente che l’offendessi, che gli mancassi di rispetto ritenendolo una specie sottosviluppata, un poveretto da aiutare. Non è mia abitudine creare mendicanti, anzi se parlo una lingua difficile da comprendere gli rivelo qualche treno perso di troppo nella sua vita.
Il sapere è di tutti – il capire di pochi, ed il comprendere riservato a pochissimi. Non è difficile da leggere e neppure da ricordare, forse diventa difficile da praticare, ma se lo si usa ogni giorno incontri la differenza con i tuoi simili rimasti al palo.
Tempo fa scrissi sull’anatomia del significato sulla parola “modellismo” usata a vanvera irrispettosamente da troppi neofiti sempliciotti, attirandomi le ovvie critiche indispensabili per difendere una categoria di egoici illusi, forse, messi alla gogna da soli protestando. Eppure sapevo con largo anticipo che i primi non contavano in un argomento dove necessità una cultura sulla comprensione per condividere un concetto chiaro di suo. E sapevo pure che solo nel tempo avrei raccolto i frutti della semina, e già incolti superficialisti permalosi, sull’uso improprio della parola “modellismo” la verità premia attraverso i fatti e penalizza chi protesta, che poi sono chi si spaccia di quel che si voleva vestire di una qualifica nel rimanere nudo come un verme.
E’ mi personale convinzione che chi pratica del modellismo autentico è anche prima di altro un modellatore di se stesso. Uno sbruffone cade nel suo brodino senza scampo. E’ una piccola pozza di fronte all’Oceano, aria nel vento.
Ebbene, vogliamo essere il vento e ci abbiamo provato di comune volontà. Tutto questo non poteva essere fatto da una sola persona e neppure da poche, abbiamo solo immaginato alla grande per un posto al Sole. Lontani da modelli retorici, da scontate piattaforme copie su copie, dal qualunquismo che affonda un’arte dissacrata dalla pubblica ottusità sulla considerazione di un gioco piacevole senza farne dell’inutile competizione.


Il Giornale ringrazia.




.ogni promessa è un debito pagato.


Ultima modifica di Sven Hassel il Sab 22 Ott 2011 - 14:35, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Mer 16 Feb 2011 - 20:31

Il Giornale di Sven III

Le ragioni che portano all’apertura di una pagina differente sul modellismo possono essere molteplici e per non banalizzare con un ripetere l’ennesima porta fotocopiata si devono incontrare delle valide motivazioni, come per esempio l’innovazione.
Ogni punto di riferimento nasce con buoni propositi iniziali per incancrenirsi deludendo chi del modellismo ne porta del vero rispetto.
Anche lo sprovveduto si lascia influenzare da entusiasmi facilitati il più delle volte da perfetti incompetenti in materia per mettersi in luce con altri affermati modellisti. Niente gavetta, nulla di niente come esperienza, capacità di fatto dimostrata uguale a zero e fin qui da ultimi è abbastanza normale come riferimento, un buco nell’acqua da riempire. Oppure, una partenza che rimane al palo e di sitarelli amorfi messi su solo per diventare un punto situato al centro di una tela incorniciata, ne troviamo più per fastidi che per utilità collettiva. Consociare un sito referente solo perché si possono riunire in peggiori referenti (notoriamente conosciuti) serve come sollievo per isolare con chiarezza elementi e principi del tutto inutili per la causa modellistica e se scrivo “modellismo” non intendo altro. Esistono pacifici livelli ampiamente divulgati sui vari livelli in cui si operano le attività e dove ognuno senza alcuna presunzione si classifica da solo, il suo stesso lavoro “soggettivo” parla per se.
Nessuno discrimina nessuno e nulla si toglie sopratutto a chi seriamente si è applicato da lungo tempo alle arti modellistiche più disparate, ecco il punto d’importanza che insegna o assegna all’ultimo arrivato un livello insindacabile: la sua giovane inesperienza. Di bulletti sconosciuti pronti a vantarsi come chi pratica da decenni ne ho incontrati con caparbietà molesta fin troppi negli ultimi anni, e qualche anno non basta per mettersi in luce e neppure per ricavarne un posto da riferimento. La bravura si compromette dall’irruenza, dal volersi affermare ad ogni costo, dalla maleducazione usata per farsi largo tra altri. Chi dimostra delle buone capacità finisce nell’antipatia scadendo in una presunzione assurda, motivata da un’incontrollata fretta nel dimostrare la minima parte già fatta da altri. Ecco perché si devono avere delle ottime ragioni sul portare il “modellismo” all’attenzione pubblica.
Come ogni buon progetto ha la necessità di trovare delle basi solide e su queste fondare un palinsesto con motivazioni fin dagli inizi insindacabili, vale dire disciplinate con semplici regole da osservare per poterne far parte. E’ notorio che non appena spunta un referente di punta, chiunque si sente in dovere (ma chi l’ha detto) di entrare per farne parte. Personalmente sono talmente critico sulle iscrizioni che lascio addirittura trascorrere dei mesi prima di decidere se farne parte oppure lasciare un sito al suo destino. A che servono degli iscritti spazzatura “scusate, ma con una semplice riflessione, il termine diventa reale”.
Preferisco selezionare gli iscritti e trovare la coesione d’intenti con le presenze. Non entrare in casa d’altri solo, perché la cattiva abitudine di farlo nel modo irriverente trova o incontra un diritto sociale. Lo spazio di altri dev’essere rispettato come si dimostra di saper rispettare il proprio spazio sociale, chi non lo fa e si propone da incompetente, da fanfarone, da millantatore o esibizionista, si è fatto conoscere per quello che esattamente si è proposto.
Queste note a parere di qualcuno molto dure, sono necessarie per ottenere un punto di partenza sgombro da “ideologie” di compromesso, per evitare insediamenti stanziali inutili con presenze di fatto inconcludenti … pare che il bambino di 5 anni vada alle elementari con la prima classe e a 10 anni, se gi è andata bene, termina in quinta classe, o no? Ambire a lauree universitarie con il cappello d’asino rende somaro chi insiste. Tutto questo, per chi si affaccia sull’apertura di un riferimento modellistico, non l’ha mai letto di sicuro ed è tempo che si conoscono dei principi attuati e sanciti da chi dopo lunghe esperienze si è sentito impotente di fronte all’insolenza pregiudizievole usata da molti sciacalli che del modellismo ne hanno fatto una bandiera distorta. A questa gente, dell’ultima ora, che devono ancora guadagnarsi un posto qualsiasi, già perché del buono ci può stare ma quale si dovrà scoprire nel tempo.
Un punto di riferimento, con elementi provati di lungo corso si presenta vincente in partenza.
La prova si vede dal contenuto. Dopo anni ci conosciamo tutti quanti e simpatie o antipatie a parte, è inutile menare il can per l’aia, i migliori non ci stanno con i peggiori (intendo chi ha fatto di tutto per sporcare in qualche modo il senso fondamentale del modellismo.)
Consiglio chi storce il naso leggendo, di rileggere con attenzione il topic (anatomia della parola “modellismo”) pubblicato su Monstertruck … AreaTank ... NOR-ITA e ITT.
Chiaro è Signori, che senza regole si incontra il caos. Piaccia o no, sono le regole che portano ordine. I miei successi personali di lunga durata li ho ottenuti lottando contro l’ignoranza (leggete, non conoscenza) senza lasciare spazi aperti a chicchessia … chi non sa ha il diritto di conoscere, non ne ha questi, se vuole usare l’insolenza come vantaggio … lascio affogare nel suo brodo chi non sa nuotare senza neppure se ne accorga.
Il punto diventa la buona partenza, con un numero effimero di colonne portanti, nessuna poltrona comoda in assegnazione, ma solo sezioni assegnate a dei provati esempi conosciuti come “prestanti” autori del solito saper fare (siti naufragati o scaduti per amministratori d’intrighi, ne ho visti e condannati dissociandomi) … eppure non sono un moralista, però non concedo valori aggiunti a faccendieri adatti solo a rovinare il buon nome sul modellismo.
Detto in parole povere, chi mai entrerebbe su di un nuovo riferimento, trovando nel suo interno le stesse persone che hanno già dato prove di svilire la vera natura modellistica in favore di un qualcosa che essi stessi neppure conoscono con precisione. Sapete quanto diventa fastidioso dover rispondere a domande puerili, sciocche e stupide perchè fatte con una ripetizione insistente? Qualcuno dirà; ma chi non sa ha pure il diritto di chiedere? Certo, specie se lo fa in altri siti adatti al suo livello, senza intrufolarsi dove non dovrebbe stare. E’ uno scolaro da prima elementare? Non scocci chi milita in classi superiori, di siti e sitarelli aperti da neofiti (tra l’altro idoneo a dare consigli elementari) se ne trova sempre uno di più.
Scrivendo i miei personalissimi articoli, dove nessuno è obbligato né a leggere e tanto meno a dover manifestare una minima opinione, ovvero democraticamente dico quello che penso nel rispetto di quello pensato da altri, in realtà porto un’importante opera di comunicazione aprendo spazi dove nessuno o quasi ha mai sollevato la parola per dire una misera opinione. Conosco personalmente “modellisti laureati” scazzati e delusi dopo anni di militanza, nauseati dalle nuove leve entranti dove neppure il minimo di conoscenza ne apprezza la presenza, ebbene questi cardini o Signori del modellismo nazionale e non solo, da sconosciuti o quasi hanno fatto da porta bandiera, quando chi si è affacciato da qualche anno e neppure sapeva dove andava. Il chiodo da ingoiare è conficcato nel tempo. E questo si trova dalla parte di chi (può provare) quello che ha fatto.
Non accetto nessuno, che deve o dovrà fare. Incominci camminare e se l’ha fatto, continui, è un suo cammino.
Pare quasi che mi accanisca contro qualcuno o qualcosa. Nient’affatto, ho solo osservato degli errori madornali fatti da altri da parte di amministrazioni confuse, inesperte, o con secondi fini ben esposti. Come ho scritto non sono un moralista e neppure entro come complice in faccende salva facce. Quindi dico quello che penso in merito e su quello che in molti tacciono, da scomodo osservatore mi relego uno spazio per dire tutto quanto si cerca di sotterrare sotto un buonismo da qualunquisti sottotono, conosciuti sia pure virtualmente ma sapientemente smascherati da loro stessi. D'altro canto, Signori, uno degli articoli d’apertura come questo, serve ai Nobili per capire il rispetto meritato e per i Villani un posto in piazze aperte dove essi stessi hanno seminato un campo destinato ad inaridirsi.
In questo documento come in atri precedenti, ho firmato un patto come me stesso. Non uso nessuna vetrina per mettermi in piazza, da anni quello che faccio lo devo solo a me stesso, non mi va di fare per altri (è una forma di rispetto). Quindi regalo delle basi sulle quali a differenza d’altri non posso negare o giustificare altro di quello che sostengo. Semplice? Provate a chiederlo a chi si lascia tagliare la mano piuttosto che mettere del nero su bianco. Trovate chi abbia il fegato di scrivere ed evitate con cura doverosa chi parla solamente.

Il Giornale ringrazia


Ultima modifica di lessahnevs il Ven 18 Feb 2011 - 15:06, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 15:03

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... come rappresentante responsabile ITT ringrazio pubblicamente la fermezza di Colombo insieme alla pronta adesione dei membri attivi riconoscendo al gruppo tankista l'accesso su quel treno in corsa promesso e completamento compreso, come veicolo della massima importanza per lo sviluppo di una pratica in comune, e con una seria premessa iniziale di saper crescere nell'indipendenza mostrando la stessa intelligenza in ogni iniziativa futura.

Lo STAFF delle ITT si felicita con la direzione e l'intero gruppo associato RCTankIR ..... lunga vita in un gioco che come dice lo slogan (il progresso che avanza) non si debba mai arrestare per un capriccio personale.

................................... i grandi costruttori d'idee per il prossimo hanno rinunciato alle proprie ......................................



SveDante agli ordini come sempre.

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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 15:48

Non rngraziare Colombo bensì i membri, tutti i membri!!

Questo forum NON è "Colombo" ma sono tutti, proprio tutti, i suoi componenti.

Spero che questo possa risultare abbastanza chiaro onde evitare spiacevoli fraintendimenti presenti e futuri.

MAS

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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 16:25

cheers cheers cheers GRAZIE COLOMBO cheers cheers cheers
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 16:38

marcus albertus scauro ha scritto:
Non rngraziare Colombo bensì i membri, tutti i membri!!

Questo forum NON è "Colombo" ma sono tutti, proprio tutti, i suoi componenti.

Spero che questo possa risultare abbastanza chiaro onde evitare spiacevoli fraintendimenti presenti e futuri.

MAS


... e secondo te, illustre sconosciuto, questo riconoscimento a chi lo avrei fatto?

((( insieme alla pronta adesione dei membri attivi )))

... e per i fraintendimenti, un bel punto a tuo sfavore è più che chiaro ...


Finche non incontro chi non conosco, e per i contatti caro Alberto, mi rivolgo alla persona che ne è diventato il referente diretto ringraziando ovviamente Colombo e con lui, tu NON sei stato escluso o sbaglio?

.Cordialmente a disposizione.
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 16:40

Hausser ha scritto:
cheers cheers cheers GRAZIE COLOMBO cheers cheers cheers


.................... GRAZIE HAUSSER cheers cheers cheers cheers cheers cheers ......



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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 16:55

I complimenti fanno sempre piacere comunque non fomentiamo altre discussioni per favore siamo appena usciti da una mareggiata.... non entriamo in un'altra.

tutti compatti verso la meta sia Sven Hausser che MAS.

ciao colombo
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 17:23

Bravo Colombo!

Proprio bravo, spero che il tuo ego ne sia appagato!
Tu in prima persona avresti dovuto "invitare" a ringraziare il gruppo visto la difficile decisione che è stata presa.

Giusto per precisare a te ed a qualche nuovo arrivato:

1) Il forum NON è Colombo
2) Colombo è semplicemente il referente del contatto con ITT
3) Per educazione i ringraziamenti andavano fatti al gruppo in quanto tale senza mezze frasi velatamente polemiche
4) Non accetto il sarcasmo di "..illustre sconosciuto.." che risulta nel contesto della frase essere assai offensivo.
5) Se mi sbaglio è il forum E' Colombo pregasi avvisare in modo da dimettermi da moderatore..... puoi sempre crearne di nuovi cercando fra "illustri conosciuti" (sarcasmo voluto e consapevole)

Aspetto rapida e pubblica risposta. Non si accettano post privati, telefonate e/o mail

MAS

P.S.
Visto che non sono ipocrita non porgo "cordiali saluti"


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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 18:49

visto il tuo atteggiamento e come lo esponi sul forum e non in via privata come sarebbe logico mi vedo costretto ad acconsentire alla tua richiesta.

se deciderai di cancellarti (cosa non consentita liberamente per impostazione del forum stesso) cortesemente comunicamelo in via privata che provvederò a farlo.

colombo


Ultima modifica di Admin Colomboantonio2005 il Ven 18 Feb 2011 - 21:09, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   Ven 18 Feb 2011 - 19:05

Devo dare sinceramente ragione a : lessahnevs,Hausser, Colombo.(in ordine strettamente caotico)

Queste polemiche fuoritempo non servono a nessuno. Ieri è stato chiaramente specificato che l'invito non era per il gruppo e quindi i complimenti a Colombo sono pienamente legittimi così come le scelte individuali di ognuno.

Colombo ha perseguito e raggiunto un obbiettivo per cui si è esposto personalmente e mi sembra più che corretto che sia ringraziato pubblicamente l'artefice di tutto ciò.

Ciao

Ike
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MessaggioTitolo: Re: Il Giornale di Sven   

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